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Sunrise Jazz Orchestra

8 Ago

Tra atmosfere anni ’30 e proibizionismo: 

la “Sunrise Jazz Orchestra” con la voce di Sybil Smoot chiude gli appuntamenti della 34/ma edizione di Valdarno Jazz Summer 

Ad animare la serata anche il Charleston e il Boogie Woogie della scuola di ballo Swing Mood

 

Arezzo, 7 agosto 2019 – Rivivere i ruggenti anni ’30 e le sue atmosfere swing tra musica e ballo: sarà questo il tema dell’appuntamento di chiusura della 34/ma edizione del Valdarno Jazz Summer, in programma venerdì 9 agostoalle 21.30, in Piazza Liberazione a Terranuova Bracciolini(AR). Protagonisti della serata la “Sunrise Jazz Orchestra” con la voce di Sybil Smoot e la scuola di balloSwing Mood. Il festival, diretto dai musicisti Daniele Malvisi e Gianmarco Scaglia e realizzato in collaborazione con Music Pool e Valdarno Culture, ha portato i grandi nomi del jazz internazionale nel Valdarno, nei comuni di Loro Ciuffenna, Terranuova Bracciolini, Figline e Incisa Valdarno. 

 

La Sunrise Jazz Orchestra, nasce nel 1993 come evoluzione del corpo bandistico tradizionale di Campi Bisenzio e si distingue negli anni come una realtà unica nel suo genere assumendo le caratteristiche di un vero e proprio laboratorio musicale animato da passione, energia e divertimento. Attraverso la splendida voce di Sybil Smoot e le trascrizioni fedeli di sonorità anni 30, l’orchestraproporrà un concerto ricco di suggestioni dell’epoca del proibizionismo.

 

Dopo un progetto monografico sulla musica di George Gerswin, attualmente Sunrise Jazz Orchestra, propone il concerto “Cotton Club Mood”, una scaletta di brani degli anni ‘30, periodo in cui svolse la sua attività il famoso locale  Cotton Club, nel cuore di Harlem (New York), che aprì nel 1923 e chiuse nel 1936 e che  contribuì al lancio delle carriere di musicisti come Fletcher Henderson, Duke Ellington, Cab Calloway che con le loro orchestre aprirono la strada all’era delle ballrooms, la cosiddetta swing era che dominò la scena musicale americana fino alla seconda guerra mondiale.

 

L’orchestra ha partecipato anche a produzioni in ambito teatrale quali lo spettacolo “Monni all’Inferno” di e con l’attore toscano Carlo Monni, dedicato ad alcuni canti della Divina Commedia, accompagnati da musiche originali. Collabora inoltre con i cori Sesto in Canto di Sesto Fiorentino e Animae Voces di Bagno a Ripoli, proponendo i Sacred Concert di Duke Ellington per coro, voce solista e orchestra.

 

La scuola di ballo “Swing Mood” promuove la cultura dei balli della Swing Era: dal Lindy Hop al Charleston fino al Balboa, al Blues e al Boogie Woogie. Si tratta di un’associazione che si sta distinguendo da tempo in tutta la regione Toscana organizzando corsi di ballo ed eventi nelle provincie di Pistoia, Prato, Firenze, Siena

Malvisi Five Group” sul palco del Valdarno Jazz Summer

2 Ago

 COMUNICATO STAMPA

 

Martedì 6 agosto alle 21.30 presso Piazza Trieste di Terranuova Bracciolini (AR) a ingresso libero

 

Tra funk, rock e poliritmie africane:

“Malvisi Five Group” sul palco del Valdarno Jazz Summer

 

Sul palco, insieme a Malvisi al sax: Alessandro Lanzoni al piano, Angelo Lazzeri alle chitarre, Guido Zorn al contrabbasso e Paolo Corsi alla batteria

 

Arezzo, 2 agosto 2019 – Sarà il “Malvisi Five Group” – in un concerto che mescola atmosfere funk, rock e poliritmie africane – il protagonista del penultimo appuntamento del 34/esimo Valdarno Jazz Summer Festival, in programma martedì 6 agosto, alle 21.30 presso Piazza Trieste di Terranuova Bracciolini (Ar) a ingresso libero. Il musicista si esibirà affiancato sul palco da Alessandro Lanzoni al piano, Angelo Lazzeri alle chitarre, Guido Zorn al contrabbasso e Paolo Corsi alla batteria. La rassegna, diretta dai musicisti Daniele Malvisi e Gianmarco Scaglia, che porta nei comuni del Valdarno, tra Firenze e Arezzo, le stelle del jazz italiano e internazionale, si concluderà il 9 agosto.

 

“An infinite Day” è il titolo del progetto presentato da “Daniele Malvisi Five Group”. Dal funky al rock alle poliritmie di origine africana, questa raccolta di brani interamente originali, sono il resoconto di un percorso emotivo e autobiografico traslato in musica. Le composizioni di questa raccolta si riferiscono a un preciso lasso di tempo, 5 anni compresi tra il 2009 e il 2014, con una serie di suggestioni legate a fatti realmente accaduti, una mappa di eventi che traccia un unica via possibile, quella della comprensione reciproca e dell’amore per la vita.

 

Afferma il musicista Daniele Malvisi: “Il titolo del concerto che poi sarà anche quello del disco, è ispirato all’idea di fermare il tempo e rendere possibile il vivere all’ ‘infinito’ uno stato di serena felicità. Fa riferimento a un giorno ipotetico dove si vive tutte le cose possibili. Questo lavoro  – prosegue Malvisi – è la cosa più sincera che io potessi dire. È un viaggio musicale risultato di un percorso autobiografico, fatto al fianco di musicisti di altissimo livello con i quali ho collaborato più volte in diverse situazioni ma è la prima volta che li raduno tutti insieme sul palco accanto a me”.

 

Il festival si concluderà venerdì 9 agosto alle 21.30 in Piazza Liberazione a Terranuova Bracciolini (AR) con il live della Sunrise Jazz Orchestra, nata come evoluzione del corpo bandistico tradizionale di Campi Bisenzio si che si è distinta negli anni come una realtà unica nel suo genere assumendo le caratteristiche di un vero e proprio laboratorio musicale animato da passione, energia e divertimento. Attraverso la splendida voce di Sybil Smoot e le trascrizioni fedeli di sonorità anni 30, la Sunrise Jazz Orchestra proporrà un concerto con un’ atmosfera ricca di suggestioni dell’epoca del proibizionismo, composizioni deliziose per l’ascolto e cariche di trascinante swing per ballare.

 

Inizio concerti ore 21.30

Filippo Cosentino con Andromeda Tour

26 Lug

COMUNICATO STAMPA

Domenica 28 luglio alle 21.30 presso la Fattoria di Montelungo fraz. Cicogna a Terranuova Bracciolini (Ar)

 

Proseguono gli appuntamenti di Valdarno Jazz Summer, sul palco:

Filippo Cosentino con Andromeda Tour

 

Il chitarrista piemontese di origini siculo-calabresi sarà affiancato nel live da Federico Fugassa al basso e Lorenzo Arese alla batteria

 

Arezzo, 26 luglio 2019 – Sarà il chitarrista piemontese di origini siculo-calabresi Filippo Cosentino, il protagonista del live dal titolo Andromeda Tour, in programma domenica 28 luglio in occasione del 34/esimo Valdarno Jazz Summer Festival (ore 21.30, Fattoria di Montelungo fraz. Cicogna a Terranuova Bracciolini, Ar). Il musicista si esibirà affiancato dal basso diFederico Fugassa e dalla batteria di Lorenzo Arese, in un concerto che esplora l’alternanza tra chitarra classica, archtop jazz e baritona acustica di cui è fra i pochi interpreti europei. La rassegna, diretta dai musicisti Daniele Malvisi e Gianmarco Scaglia, che porta nei comuni del Valdarno, tra Firenze e Arezzo, le stelle del jazz italiano e internazionale, proporrà appuntamenti musicali fino al 9 agosto.

 

Afferma il musicista Filippo Cosentino: “La storia affascinante di questo mito ci insegna che in qualsiasi momento possiamo essere attratti dalla bellezza e che nonostante alcune disavventure che inevitabili nel percorso della nostra vita, c’è qualcuno pronto ad affiancarci, a sostenerci e il più delle volte ad amarci. Si dice inoltre che le stelle stiano li appiccicate in cielo per ricordarci tutto questo. Il disco è una costante ricerca creativa di cose che potrebbero sembrare in contraddizione ma che in realtà non lo sono”. Si intitola infatti Andromeda il nuovo progetto artistico prodotto e pubblicato dalla prestigiosa etichetta Nau Records e riflette sugli aspetti mitologici e astronomici legati a questa figura che da sempre affascina il chitarrista. Legato da sempre alla musica programmatica, Cosentino utilizza due principi compositivi: il primo è basato su melodie chiare, solari, che affondano le radici nella letteratura per chitarra classica, come nella tradizione swing e blues. Per Cosentino l’interesse a far coesistere e dialogare forme apparentemente differenti è da ricercare nell’ideale di bellezza che può circondare la nostra vita.

Valdarno Jazz Summer proseguirà martedì 6 agosto con “An infinite Day”, il titolo del repertorio presentato dal Daniele Malvisi “five” group. Dal funky al rock alle poliritmie di origine africana, questa raccolta di brani interamente originali, sono il resoconto di un percorso emotivo e autobiografico traslato in musica. Le composizioni di questo repertorio si riferiscono a un preciso lasso di tempo, 5 anni, compresi tra il 2009 e il 2014; una serie di suggestioni legate a fatti realmente accaduti, una mappa di eventi che traccia un unica via possibile, quella della comprensione reciproca e dell’amore per la vita. Ad affiancare Malvisi sul palco ci saranno: Alessandro Lanzoni al piano, Angelo Lazzeri alle chitarre, Guido Zorn al contrabbasso e Paolo Corsi alla batteria (alle 21.30 presso Piazza Trieste di Terranuova Bracciolini, ingresso libero).

Conclusione venerdì 9 agosto alle 21.30 in Piazza Liberazione a Terranuova Bracciolini (AR) con il live della Sunrise Jazz Orchestra, nata come evoluzione del corpo bandistico tradizionale di Campi Bisenzio si che si è distinta negli anni come una realtà unica nel suo genere assumendo le caratteristiche di un vero e proprio laboratorio musicale animato da passione, energia e divertimento. Attraverso la splendida voce di Sybil Smoot e le trascrizioni fedeli di sonorità anni 30, la Sunrise Jazz Orchestra proporrà un concerto con un’ atmosfera ricca di suggestioni dell’epoca del proibizionismo, composizioni deliziose per l’ascolto e cariche di trascinante swing per ballare.

Inizio concerti ore 21.30.

 

Ulteriori informazioni visitare il sito internet valdarnojazzfestival.wordpress.com – Infoline 335 6919900.

 

UFFICIO STAMPA

X PRESS COMUNICAZIONE

Sara Chiarello 329.9864843; Valentina Messina 327.4419370

“Animal Love”: Glenn Ferris Italian Quintet sul palco di Valdarno Jazz Summer Festival

16 Lug

Martedì 16 luglio alle 21.30 presso l’Anfiteatro della Ginestra a Montevarchi (Ar) a ingresso libero

“Animal Love”: Glenn Ferris Italian Quintet sul palco di Valdarno Jazz Summer Festival

Il trombonista losangelino Glenn Ferris, tra le maggiori figure della scena jazz contemporanea (Frank Zappa, Stevie Wonder e Duran Duran) si esibirà sul palco con Mirko Mariottini al clarinetto, Giulio Stracciati alla chitarra elettrica, Franco Fabbrini al contrabbasso e basso elettrico e Paolo Corsi alla batteria in un concerto che esplora il cd “Animal Love”

Arezzo, 13 luglio 2019 – Sarà il mitico trombonista losangelino Glenn Ferris, tra le maggiori figure della scena jazz contemporanea, già prezioso collaboratore di Frank Zappa, Stevie Wonder, James Taylor e Duran Duran, il protagonista del concerto in programma martedì 16 luglio in occasione del 34/esimo Valdarno Jazz Summer Festival (ore 21.30, Anfiteatro della Ginestra di Montevarchi). Il musicista si esibirà con l’Italian Quintet, composto da Mirco Mariottini al clarinetto, Giulio Stracciati alla chitarra elettrica, Franco Fabbrini al  basso elettrico e Paolo Corsi alla batteria, in un concerto che esplora l’album “Animal Love”.  La rassegna, diretta dai musicisti Daniele Malvisi e Gianmarco Scaglia, che porta nei comuni del Valdarno, tra Firenze e Arezzo, le stelle del jazz italiano e internazionale, proporrà appuntamenti musicali fino al 9 agosto (ingresso libero).

Il Glenn Ferris Italian Quintet proporrà un concerto pieno di energia, creatività e imprevedibilità. Un mix che cattura sin da subito l’ascoltatore conducendolo in una dimensione coinvolgente, dove i cinque musicisti si muovono con grande abilità tecnica, interplay ed espressività. Il gruppo, formatosi nel 2015 in occasione del Volterra Jazz Festival, dopo aver instaurato un forte feeling umano e musicale, ha deciso di ripetere l’esperienza dando vita a un mini-tour con un repertorio basato essenzialmente da brani originali. Il quintetto  eseguirà un repertorio di 8 brani,  di cui cinque firmati dal leader Ferris, come “Calabria night”, “Istanblues”, “When the night tourn into day” e “Lo scopo”. Troviamo poi “Five in China” un gioco di parole che rimanda al quintettocostruito su accordi di quarte e quinte come accade nella musica cinese, composto da Mirco Mariottini, “W Ernest” di Franco Fabbrini e infine un brano reso noto al pubblico da Louis Armstrong, tratto dalla grande tradizione jazzistica quale “Saint James Infirmary”.

Mercoledì 24 e giovedì 25 luglio Paul Wertico, storico batterista del Pat Metheny Group sarà protagonista di una speciale masterclass in collaborazione con il Comune di Loro Ciuffenna (aperto a tutti gli strumenti con iscrizioni limitate, tel. 3356919900).

Valdarno Jazz Summer proseguirà domenica 28 con Filippo Cosentino Andromeda Tour (alle 21.30 presso la Fattoria di Montelungo fraz. Cicogna, a Terranuova Bracciolini, Ar). Si intitola infatti “Andromeda” il nuovo progetto artistico prodotto e pubblicato dall’ etichetta Nau Records, una riflessione sugli aspetti mitologici e astronomici legati a questa figura che da sempre affascina il chitarrista piemontese di origini siculo- calabresi che sarà affiancato nel live da Federico Fugassa al basso e Lorenzo Arese alla batteria.

Inizio concerti ore 21.30.

Ulteriori informazioni visitare il sito internet valdarnojazzfestival.wordpress.com – Infoline 335 6919900.

VJ Summer Festival apre con Francesca Leone Quartet

8 Lug

Dall’11 luglio al 9 agosto nei comuni nei comuni di Loro Ciuffenna, Montevarchi e Terranuova Bracciolini

Francesca Leone Quartet inaugura la 34/ma edizione di Valdarno Jazz Summer Festival 2019

Cinque concerti e una masterclass in programma: da Francesca Leone Quartet al Glenn Ferris Italian Quintet, da Filippo Cosentino Andromeda Tour fino al Daniele Malvisi “Five” Group e i Sunrise Jazz Orchestra & Swing mood

Il 24 e 25 luglio speciale appuntamento con la masterclass di Paul Wertico

Dall’11 luglio al 9 agosto torna il Valdarno Jazz Summer Festival, l’appuntamento estivo che porta nei comuni del Valdarno, tra Firenze e Arezzo, le stelle del jazz italiano e internazionale. Giunta alla 34/ma edizione, la rassegna diretta dai musicisti Daniele Malvisi e Gianmarco Scaglia, celebra questo traguardo con sei appuntamenti (cinque concerti e una masterclass) diffusi tra i comuni di Loro Ciuffenna, Montevarchi e Terranuova Bracciolini. In cartellone: da Francesca Leone Quartet al Glenn Ferris Italian Quintet, da Paul Wertico a Filippo Cosentino Andromeda Tour, fino al Daniele Malvisi “Five” Groupe e i Sunrise Jazz Orchestra & Swing mood.

A inaugurare la manifestazione giovedì 11 luglio alle 21.30 in località Gropina sarà Francesca Leone Quartet con canzoni senza confini in puro stile di Bossa Nova in un concerto dal titolo “Tudo em Bossa Nova”. Accanto a lei, sul palco Guido Di Leone alla chitarra,  Gianmarco Scaglia al contrabbasso e Giovanni Paolo Liguori alla batteria (ingresso libero).

La rassegna prosegue martedì 16 luglio alle 21.30 presso l’Anfiteatro della Ginestra a Montevarchi (AR) sarà il momento del trombonista losangelino Glenn Ferris, tra le maggiori figure della scena jazz contemporanea (collaboratore di Frank Zappa, Stevie Wonder, James Taylor e Duran Duran) e si esibirà con l’Italian Quintet, composto da Mirco Mariottini al clarinetto, Giulio Stracciati alla chitarra, Franco Fabbrini al contrabbasso e basso elettrico e Paolo Corsi alla batteria in un concerto che esplora il cd “Animal Love” uscito la scorsa estate.

Mercoledì 24 e giovedì 25 luglio doppio appuntamento con Paul Wertico, storico batterista del Pat Metheny Group che sarà protagonista di una special masterclass in collaborazione con il Comune di Loro Ciuffenna (aperto a tutti gli strumenti con iscrizioni limitate, tel. 3356919900).

Si continua domenica 28 alle 21:30 presso la Fattoria di Montelungo fraz. Cicogna (Terranuova Bracciolini AR) con Filippo Cosentino Andromeda Tour. Si intitola infatti “Andromeda” il nuovo progetto artistico prodotto e pubblicato dall’ etichetta Nau Records, una riflessione sugli aspetti mitologici e astronomici legati a questa figura che da sempre affascina il chitarrista piemontese di origini siculo- calabresi che sarà affiancato nel live da Federico Fugassa al basso e Lorenzo Arese alla batteria.

An infinite Day” è il titolo del repertorio presentato dal Daniele Malvisi “five” group in programma martedì 6 agosto. Dal funky al rock alle poliritmie di origine africana, questa raccolta di brani interamente originali, sono il resoconto di un percorso emotivo e autobiografico traslato in musica. Le composizioni di questo repertorio si riferiscono a un preciso lasso di tempo, 5 anni, compresi tra il 2009 e il 2014; una serie di suggestioni legate a fatti realmente accaduti, una mappa di eventi che traccia un unica via possibile, quella della comprensione reciproca e dell’amore per la vita. Ad affiancare Malvisi sul palco ci saranno: Alessandro Lanzoni al piano, Angelo Lazzeri alle chitarre, Guido Zorn al contrabbasso e Paolo Corsi alla batteria (alle 21.30 presso Piazza Trieste di Terranuova Bracciolini, ingresso libero).

Conclusione venerdì 9 agosto alle 21.30 in Piazza Liberazione a Terranuova Bracciolini (AR) con il live della Sunrise Jazz Orchestra, nata come evoluzione del corpo bandistico tradizionale di Campi Bisenzio si che si è distinta negli anni come una realtà unica nel suo genere assumendo le caratteristiche di un vero e proprio laboratorio musicale animato da passione, energia e divertimento. Attraverso la splendida voce di Sybil Smoot e le trascrizioni fedeli di sonorità anni 30, la Sunrise Jazz Orchestra proporrà un concerto con un’ atmosfera ricca di suggestioni dell’epoca del proibizionismo, composizioni deliziose per l’ascolto e cariche di trascinante swing per ballare.

Inizio concerti ore 21.30.

Ulteriori informazioni visitare il sito internet valdarnojazzfestival.wordpress.com – Infoline 335 6919900.

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Masterclass con Paul Wertico

10 Giu

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VJ Summer Festival 2019

4 Giu

Dall’11 luglio al 9 agosto nei comuni nei comuni di Loro Ciuffenna, Montevarchi e Terranuova Bracciolini

La 34/ma edizione di Valdarno Jazz Summer Festival 2019

Cinque concerti e una masterclass in programma: da Francesca Leone Quartet al Glenn Ferris Italian Quintet, da Filippo Cosentino Andromeda Tour fino al Daniele Malvisi “Five” Group e i Sunrise Jazz Orchestra & Swing mood

Il 24 e 25 luglio speciale appuntamento con la masterclass di Paul Wertico

Arezzo, 5 giugno 2019 – Dall’11 luglio al 9 agosto torna il Valdarno Jazz Summer Festival, l’appuntamento estivo che porta nei comuni del Valdarno, tra Firenze e Arezzo, le stelle del jazz italiano e internazionale. Giunta alla 34/ma edizione, la rassegna diretta dai musicisti Daniele Malvisi e Gianmarco Scaglia, celebra questo traguardo con sei appuntamenti (cinque concerti e una masterclass) diffusi tra i comuni di Loro Ciuffenna, Montevarchi e Terranuova Bracciolini. In cartellone: da Francesca Leone Quartet al Glenn Ferris Italian Quintet, da Paul Wertico a Filippo Cosentino Andromeda Tour, fino al Daniele Malvisi “Five” Groupe e i Sunrise Jazz Orchestra & Swing mood.

La manifestazione sarà inaugurata giovedì 11 luglio alle 21.30 in località Gropina con Francesca Leone Quartet dove la rinomata interpretano canzoni senza confini in puro stile di Bossa Nova in un concerto dal titolo “Tudo em Bossa Nova”. Accanto a lei, sul palco Guido Di Leone alla chitarra,  Gianmarco Scaglia al contrabbasso e Giovanni Paolo Liguori alla batteria (ingresso libero).

Martedì 16 luglio alle 21.30 presso l’Anfiteatro della Ginestra a Montevarchi (AR) sarà il momento del trombonista losangelino Glenn Ferris, tra le maggiori figure della scena jazz contemporanea (collaboratore di Frank Zappa, Stevie Wonder, James Taylor e Duran Duran) e si esibirà con l’Italian Quintet, composto da Mirco Mariottini al clarinetto, Giulio Stracciati alla chitarra, Franco Fabbrini al contrabbasso e basso elettrico e Paolo Corsi alla batteria in un concerto che esplora il cd “Animal Love” uscito la scorsa estate.

Mercoledì 24 e giovedì 25 luglio doppio appuntamento con Paul Wertico, storico batterista del Pat Metheny Group che sarà protagonista di una special masterclass in collaborazione con il Comune di Loro Ciuffenna (aperto a tutti gli strumenti con iscrizioni limitate, tel. 3356919900).

Si continua domenica 28 alle 21:30 presso la Fattoria di Montelungo fraz. Cicogna (Terranuova Bracciolini AR) con Filippo Cosentino Andromeda Tour. Si intitola infatti “Andromeda” il nuovo progetto artistico prodotto e pubblicato dall’ etichetta Nau Records, una riflessione sugli aspetti mitologici e astronomici legati a questa figura che da sempre affascina il chitarrista piemontese di origini siculo- calabresi che sarà affiancato nel live da Federico Fugassa al basso e Lorenzo Arese alla batteria.

An infinite Day” è il titolo del repertorio presentato dal Daniele Malvisi “five” group in programma martedì 6 agosto. Dal funky al rock alle poliritmie di origine africana, questa raccolta di brani interamente originali, sono il resoconto di un percorso emotivo e autobiografico traslato in musica. Le composizioni di questo repertorio si riferiscono a un preciso lasso di tempo, 5 anni, compresi tra il 2009 e il 2014; una serie di suggestioni legate a fatti realmente accaduti, una mappa di eventi che traccia un unica via possibile, quella della comprensione reciproca e dell’amore per la vita. Ad affiancare Malvisi sul palco ci saranno: Alessandro Lanzoni al piano, Angelo Lazzeri alle chitarre, Filippo Pedol al contrabbasso e Paolo Corsi alla batteria (alle 21.30 presso Piazza Trieste di Terranuova Bracciolini, ingresso libero).

Conclusione venerdì 9 agosto alle 21.30 in Piazza Liberazione a Terranuova Bracciolini (AR) con il live della Sunrise Jazz Orchestra, nata come evoluzione del corpo bandistico tradizionale di Campi Bisenzio si che si è distinta negli anni come una realtà unica nel suo genere assumendo le caratteristiche di un vero e proprio laboratorio musicale animato da passione, energia e divertimento. Attraverso la splendida voce di Sybil Smoot e le trascrizioni fedeli di sonorità anni 30, la Sunrise Jazz Orchestra proporrà un concerto con un’ atmosfera ricca di suggestioni dell’epoca del proibizionismo, composizioni deliziose per l’ascolto e cariche di trascinante swing per ballare.

Inizio concerti ore 21.30.

Ulteriori informazioni visitare il sito internet valdarnojazzfestival.wordpress.com – Infoline 335 6919900.

 

PAUL WERTICO / Masterclass & Jam Session – VJ Summer Festival 2019

20 Mag

Mercoledì 24 e Giovedì 25 Luglio

Auditorium Comunale Loro Ciuffenna (AR).

PAUL WERTICO / Masterclass & Jam Session 

Vincitore di 7 Grammy.

 

Paul Wertico è stato dall’81 al ‘99 il grande drummer del Pat Metheny Group, insieme a Steve Rodby e Lyle Mayls sono stati la base ritmica di uno dei gruppi Jazz world piu’ innovativi e seguiti degli ultimi 20 anni.

E’ un batterista molto molto originale, nel suo set con Pat Metheny sono presenti tre ride che usa costantemente lavorando con un gusto e una semplicità di esecuzione che sbalordiscono. Il Pat Metheny Group è il gruppo che effettivamente lo porta al successo e proprio con il gruppo di Metheny infatti che Paul affina la sua tecnica e comincia a lavorare sull’uso dei piatti che diventerà poi una sua caratteristica.  Nonostante provenga da generi musicali diversi Wertico entra subito in armonia con il gruppo di Pat Metheny diventando un elemento fondamentale della formazione e un punto di riferimento per i batteristi che lo sostituiranno.

Clicca qui per scaricare il modulo di iscrizione.

(info:335/6919900)

Valdarno Musiche Collective con Fabrizio Bosso chiude VJ winter Festival

24 Apr

Sabato 27 aprile alle 21.30 all’Auditorium Le Fornaci di Terranuova Bracciolini

Il concerto costituisce l’ultimo appuntamento di Valdarno Jazz Winter

Al fianco di Bosso i musicisti interpreteranno un repertorio composto da brani originali e da standard arrangiati appositamente per l’organico, sotto la supervisione del sassofonista Daniele Malvisi e del contrabbassista Gianmarco Scaglia

Arezzo, 24 aprile 2019 –  Sarà il trombettista Fabrizio Bosso, insieme all’organico di Valdarno Musiche Collective, il prestigioso protagonista dell’appuntamento di chiusura della 33/ma edizione del Valdarno Jazz Festival – Winter Edition, in programma sabato 27 aprile alle 21.30 presso l’Auditorium Le Fornaci di Terranuova Bracciolini. Il festival, diretto dai musicisti Daniele Malvisi e Gianmarco Scaglia, che ha portato i grandi nomi del jazz internazionale nel Valdarno, nei comuni di Loro Ciuffenna, Terranuova Bracciolini, Figline e Incisa Valdarno, è realizzato in collaborazione con Music Pool e Valdarno Culture. 

 

Al Valdarno Jazz Festival le star internazionali della musica non sono solo chiamate ad esibirsi ma, a produrre e partecipare in modo attivo alla realizzazione di progetti del territorio, come nel caso del nuovo organico del VMC, composto da musicisti del Valdarno e zone limitrofe, che in questa nuova stagione ha avuto l’occasione unica di collaborare al fianco di uno dei più grandi musicisti Italiani della scena contemporanea mondiale: il trombettista Fabrizio Bosso. Il nuovo progetto del VMC si concretizzerà nella realizzazione di un repertorio composto da brani originali di Bosso e alcuni temi cari all’autore, frutto di lunghi mesi di lavoro nei quali la sua musica originale è stata riadattata e arrangiata per il nuovo organico sotto la direzione di Daniele Malvisi, Gianmarco Scaglia e lo stesso Bosso. Sul palco, diretti da Daniele Malvisi ci saranno: Marzia Neri, voce; Simone Baldini Tosivoce e violino; Bernardo Sacconi al contrabbasso; Michele Andriola alla batteria; Lucio Rosa alla chitarra; Funatzo Madoca alla fisarmonica; Federico Bientinesi al basso tuba; Paolo Giusti al trombone; Christian Pujo alla tromba; Francesco Dondi al sax alto e Manuele Caporali al sax tenore e clarinetto. 

 

“Siamo giunti alla conclusione di una stagione che ci rende molto felici – aggiunge Daniele Malvisi. Chiuderemo con un appuntamento imperdibile, arricchito dalla presenza prestigiosa del trombettista Fabrizio Bosso, presentando in anteprima un concerto che è frutto di un lavoro incessante di prove e scrittura musicale che ha tenuto impegnati i nostri ragazzi dal mese di novembre fino ad oggi. Il repertorio del concerto, per lo più composto da brani originali del jazzista internazionale, è frutto di una profonda ricerca di stile e genere che ha visto impegnati nel ruolo di arrangiatori anche alcuni ragazzi del nostro collettivo. Quest’anno gli appuntamenti sono stati molto frequentati con una grande adesione di pubblico, e a differenza degli altri anni, abbiamo avuto una vertiginosa crescita di presenza di giovani dai 14 ai 20 anni. Questo ci rende particolarmente orgogliosi di ciò che stiamo facendo e del tipo di programmazione che offriamo. I nostri ringraziamenti vanno senz’altro al Comune di Terranuova Bracciolini, l’assessore Barbuti in particolare e all’associazione Macma”. 

 

L’evento è realizzato in collaborazione con associazione Macma, all’interno della programmazione della 9/a edizione del festival Sguardi sul Reale.

 

Fabrizio Bosso si è diplomato al conservatorio Giuseppe Verdi di Torino, completando i suoi studi al St. Mary’s College di Washington DC. Nel corso della sua carriera, numerose le collaborazioni con artisti quali Stefano Di Battista, Paolo Fresu, Aldo Romano, Flavio Boltro, Mario Biondi, Sergio Cammariere, Bob Mintzer, Tullio De Piscopo, Paolo Di Sabatino, Randy Brecker, Olen Cesari, Simona Molinari, Nina Zilli, Raphael Gualazzi, Ivana Spagna, Tiziano Ferro, Renato Zero, Fabio Concato.

 

Informazioni: www.valdarnojazzfestival.com e www.eventimusicpool.it     

Biglietti: intero 10 , ridotto 7   Prevendite: Circuito Regionale Box Office www.boxol.it  / telefono: 055 210804 www.ticketone.it  

 

Omaggio a Joni Mitchell con Giulia Galliani Mag Collective

19 Mar

Venerdì 22 marzo alle 21.30 presso il Ridotto del Teatro Garibaldi, piazza Serristori a Figline

Omaggio a Joni Mitchell con Giulia Galliani Mag Collective

sul palco del Valdarno Jazz

 La cantante toscana presenterà “Songs for Joni”, una rilettura di nove brani della cantautrice canadese Joni Mitchell in chiave jazz (Blue, Woodstock, The Jungle Line, Song To A Seagull, A Case Of You, Black Crow, Shadows And Light, My Old Man e All I Want) e “Goodbye Pork Pie Hat” di Charles Mingus

Ad affiancarla sul palco: Matteo Addabbo (pianoforte, organo hammond), Andrea Mucciarelli (chitarra), Giovanni Benvenuti (sax), Marco Benedetti (basso e contrabbasso), e Andrea Beninati (batteria, percussioni, violoncello)

Da brani come “Woodstock” a “The Jungle”, passando per “My Old man” fino a “Goodbye Pork Pie Hat.  Sarà la voce femminile di Giulia Galliani Mag Collective la protagonista di “Songs for Joni” una rilettura in chiave jazz  di nove brani della cantautrice canadese Joni Mitchell ( Joni Mitchell in programma venerdì 22 marzo in occasione della 33/ma edizione del Valdarno Jazz Festival – Winter Edition (alle 21.30 presso il Ridotto del Teatro Garibaldi, piazza Serristori, a Figline, Ar). Il festival, diretto dai musicisti Daniele Malvisi e Gianmarco Scaglia porta i grandi nomi del jazz internazionale nel Valdarno. La manifestazione, in collaborazione con Music Pool e Valdarno Culture, si concluderà il 27 aprile, si svolge tra Firenze e Arezzo, nei comuni di Loro Ciuffenna, Terranuova Bracciolini, Figline e Incisa Valdarno.

Prodotto dall’etichetta pugliese Dodicilune e uscito lo scorso maggio, “Song For Joni” del Giulia Galliani Mag Collective nasce dall’idea della trentenne cantante toscana di ripercorre e sviluppare la vicinanza della cantautrice canadese Joni Mitchell al jazz. Una rilettura che enfatizza il significato intrinseco dei testi, attraverso la libertà propria del linguaggio jazzistico. I nove brani della Mitchell (Blue, Woodstock, The Jungle Line, Song To A Seagull, A Case Of You, Black Crow, Shadows And Light, My Old Man e All I Want) e “Goodbye Pork Pie Hat” di Charles Mingus saranno riletti ed eseguiti da Matteo Addabbo (pianoforte, organo hammond), Andrea Mucciarelli (chitarra), Giovanni Benvenuti (sax), Marco Benedetti (basso e contrabbasso), e Andrea Beninati (batteria, percussioni, violoncello).

Sottolinea Giulia Galliani: “Avevo sempre desiderato analizzare i primi anni di carriera di Joni Mitchell per trovare nei suoi brani quel filo conduttore che l’aveva portata a collaborare con Pastorius e Mingus e ad avvicinarsi al mondo jazzistico. Ho scelto alcuni brani che per melodia, armonia o anche retorica lirica e musicale fossero più rispetto che delle canzoni folk. Cercando di esaltare queste caratteristiche nascoste ho tramutato la lettura analitica in una rilettura musicale, con un’impronta personale che enfatizza il significato intrinseco dei testi, attraverso la libertà propria del linguaggio jazzistico”.

A chiudere il festival sabato 27 aprile ci sarà il concerto del Valdarno Music Collective (VMC). Il nuovo organico del VMC, composto da musicisti del Valdarno e zone limitrofe, in questa nuova stagione avrà l’occasione unica di collaborare al fianco di uno dei più grandi musicisti Italiani della scena contemporanea mondiale: il trombettista Fabrizio Bosso. Il nuovo progetto del VMC si concretizzerà nella realizzazione di un repertorio composto da brani originali di Bosso e alcuni temi cari all’autore, frutto di lunghi mesi di lavoro nei quali la sua musica originale è stata riadattata e arrangiata per il nuovo organico sotto la direzione di Daniele Malvisi, Gianmarco Scaglia e lo stesso Bosso.

 

Informazioniwww.valdarnojazzfestival.com e www.eventimusicpool.it

Biglietti: intero 10 €, ridotto 7 € per le date del 10 marzo e 27 aprile. Le altre date sono a ingresso libero.

Prevendite: Circuito Regionale Box Office www.boxol.it  / telefono: 055 210804 www.ticketone.it