PROGRAMMA VALDARNO JAZZ WINTER 2019

17 Gen

Sabato 9 Febbraio 2019, ore 21:30 Auditorium Comunale via Pratomagno, 6 a Loro Ciuffenna (AR).

XY QUARTET “Orbite Project”

con

Nicola Fazzini, sax alto

Alessandro Fedrigo, acoustic bass guitar

Saverio Tasca, vibrafono

Luca Colussi, batteria

 

photo x data 9 febbraio.jpg

 

 

Sabato 23 Febbraio 2019, ore 21:30 Auditorium Le Fornaci a Terranuova Bracciolini (AR) via Vittorio Veneto, 19.

GEORGE CABLES & VICTOR LEWIS QUARTET.

con

George Cables, piano

Victor Lewis, batteria

Piero Odorici, sax tenore e soprano

Darryl Hall, contrabbasso

 

photo x data 23 febbraio.JPG

 

 

Domenica 10 Marzo 2019 ore 17:30 Auditorium Le Fornaci a Terranuova Bracciolini (AR) via Vittorio Veneto, 19.

LANZONI / MORGAN / MCPHERSON Trio.

con

Alessandro Lanzoni, piano

Thomas Morgan, contrabbasso

Eric McPherson, batteria

SPECIAL GUEST ENRICO RAVA

 

photo data 10 marzo.jpg

 

 

Giovedì 21 febbraio 2019 ore 21:30 Auditorium Le Fornaci a Terranuova Bracciolini (AR) via Vittorio Veneto, 19.

VJC & CINEMA 9 1/2

con

Daniele Malvisi, sax

Mirko Pedrotti, vibrafono

Gianmarco Scaglia, contrabbasso

Paolo Corsi, batteria e percussioni.

 

 

Giovedì 14 Marzo 2019 ore 21:30  Ridotto del Teatro Garibaldi, piazza Serristori Figline (FI).

FRANCESCO GIUSTINI “ORGAN TRIO”

con

Francesco Giustini, tromba, flicorno, effetti

Manrico Seghi, organo hammond

Giovanni Paolo Liguori, batteria

photo x data 14 marzo.jpeg

 

 

Venerdì 22 Marzo 2019 ore 21:30  Ridotto del Teatro Garibaldi, piazza Serristori Figline (FI).

GIULIA GALLIANI MAG COLLECTIVE “Songs for Joni”
con

Giulia Galliani vocals
Matteo Addabbo piano e hammond
Andrea Mucciarelli., chitarra
Giovanni Benvenuti, sassofoni
Marco Benedetti, contrabbasso e basso elettrico
Andrea Beninati, batteria e cello.

photo x data 22 marzo.jpg

 

Sabato 27 Aprile 2019 ore 21:30 Auditorium Le Fornaci a Terranuova Bracciolini (AR) via Vittorio Veneto, 19.

VMC – VALDARNO MUSIC COLLECTIVE special guest FABRIZIO BOSSO

Con

Marzia Neri, voce / Simone Baldini tosi, voce e violino / Bernardo Sacconi, contrabbasso

Michele Andriola, batteria / Lucio Rosa, chitarra / Funatzo Madoca, fisarmonica

Federico Bientinesi, basso tuba / Paolo Giusti, trombone / Christian Pujo, tromba

Francesco Dondi, sax alto / manuele Caporali, sax tenore e clarinetto

Special guest Fabrizio Bosso, tromba / Direzione Daniele Malvisi

 

Bosso_1549 - Riflesso viola - PH_Antonella_Aresta.jpg

 

Prevendite:
Circuito Regionale Box Office http://www.boxol.it
telefono: 055 210804

Biglietti: intero 10 €, ridotto 7 € per le date del 9/23 febbraio, 10 marzo e 27 aprile. Il 21 febbraio ingresso 5 € (non in prevendita in quanto è programmazione di Cinema 9 ½). Le altre date sono a ingresso libero.

telefono: 055 240397
___________________________________________________________________________________________

EVENTI COLLATERALI AL FESTIVAL

Mercoledì 23 Gennaio ore 21:30 “Incontro presentazione festival e il pubblico si racconta”.

Sala della biblioteca Le Fornaci,  piazza Le Fornaci, 37 Terranuova Bracciolini (AR)

 

Mercoledì 30 Gennaio ore 21:30  “Presentazione libro su Giorgio Gaslini” di Adriano Bassi.

Sala della biblioteca Le Fornaci,  piazza Le Fornaci, 37 Terranuova Bracciolini (AR)

 

Mercoledi’ 6 Febbraio ore 21:30  Presentazione libro di Simone Gubbiotti “Underdog”

Sala della biblioteca Le Fornaci,  piazza Le Fornaci, 37 Terranuova Bracciolini (AR)

 

Sabato 9 Febbraio ore 17:00  Guida all’ascolto sul progetto XY con Alessandro Fedrigo

Sala della biblioteca del Comune, via Ciuffenna Loro Ciuffenna (AR)

 

Mercoledì 20 Febbraio ore 21:30 Guida all’ascolto “Metti un sogno in musica” condotta da Daniele Malvisi Auditorium Le Fornaci Via Vittorio Veneto, 19 a Terranuova Bracciolini (AR)

 

Sabato 23  Febbraio ore 17:00 Guida all’ascolto sull’Hard Bop con Alceste Ayroldi

Sala della biblioteca Le Fornaci,  piazza Le Fornaci, 37 Terranuova Bracciolini (AR)

 

Mercoledì, 20 Marzo ore 21:30 Guida all’ascolto “Il Jazz in Ognuno di Noi”

Diretto da Daniele Malvisi e Gianmarco Scaglia

Ridotto del Teatro Garibaldi a Figline( FI).


33/ma edizione del festival Valdarno Jazz Winter (dal 9 febbraio al 27 aprile 2019)

7 Gen

Tre appuntamenti musicali aspettando

“Valdarno Jazz Winter 2019”

 

L’incontro aperto al pubblico, dal titolo “Raccontami Valdarno Jazz”, anticipa la 33/ma edizione del festival Valdarno Jazz Winter (dal 9 febbraio al 27 aprile) curata dai musicisti Daniele Malvisi e Gianmarco Scaglia

Sarà l’incontro aperto al pubblico dal titolo “Raccontami Valdarno Jazz”,  mercoledì 23 gennaio alle 21.30 presso la Sala della biblioteca Le Fornaci (piazza Le Fornaci, 37 a Terranuova Bracciolini ad anticipare la 33/ma edizione del festival Valdarno Jazz Winter, il festival diretto dai musicisti Daniele Malvisi e Gianmarco Scaglia, in collaborazione con Music Pool e Valdarno Culture che si terrà dal 9 febbraio al 27 aprile nel Valdarno, tra Firenze e Arezzo, nei comuni di Loro Ciuffenna, Terranuova Bracciolini, Figline e Incisa Valdarno.

 

Sette i concerti della 33/ma edizione, e tredici gli appuntamenti in totale tra presentazioni di libri e guide all’ascolto. Tra gli altri appuntamenti di “Aspettando Valdano Jazz 2019”, ci sono in programma le presentazioni dei libri “Giorgio Gaslini, non solo jazz” di Adriano Bassi mercoledì 30 gennaio e quello di Simone Gubbiotti “Underdog, l’arte dello sfavorito”, mercoledì 6 febbraio (entrambi alle 21.30 presso 21.30 presso la sala della biblioteca Le Fornaci, piazza Le Fornaci, 37 a Terranuova Bracciolini).

 

Il Valdarno Jazz proporrà anche per questa edizione un viaggio a tutto tondo nei poliedrici territori del jazz:

si inizia sabato 9 febbraio all’Auditorium Comunale di Loro Ciuffenna, con il concerto di XY Quartet, uno dei gruppi più apprezzati della nuova scena del jazz italiano, formato da Nicola Fazzini al sax alto; Alessandro Fedrigo al basso acustico; Saverio Tasca al vibrafono e Luca Colussi alla batteria (ore 21.30 Auditorium Comunale via Pratomagno, 6 a Loro Ciuffenna). Il concerto sarà preceduto alle 17.00 dalla guida all’ascolto sul progetto XY tenuta dal bassista Alessandro Fedrigo (sala della biblioteca del Comune, via Ciuffenna Loro Ciuffenna). Con un sound tridimensionale, coinvolgente e trascinante, gli XY Quartet presenteranno il loro terzo album, ultimo lavoro, dal titolo “Orbite”.

 

Il 21 febbraio spazio al binomio cinema e musica con “Metti un film in musica”, serata in collaborazione con la rassegna Cinema 9 e ½ , dove il Valdarno Jazz Collective, formato da Daniele Malvisi al sax, Mirko Pedrotti al vibrafono, Gianmarco Scaglia al contrabbasso e Paolo Corsi alla batteria e percussioni, sonorizzeranno dal vivo un capolavoro del cinema muto (ore 21.30, Auditorium Le Fornaci a Terranuova Bracciolini, via Vittorio Veneto, 19).

 

Il Festival proseguirà il 23 febbraio con George Cables e Victor Lewis, occasione più unica che rara per rivedere in azione insieme in Europa due dei giganti della musica afroamericana (ore 21.30, Auditorium Le Fornaci a Terranuova Bracciolini, via Vittorio Veneto, 19). Al piano di George Cables e alla batteria di Victor Lewis, che vantano una collaborazione di ben quattro decenni, dai gruppi degli anni settanta di Joe Henderson e Woody Shaw, Dexter Gordon, Stan Getz e Freddie Hubbard, si affiancheranno il contrabbasso di Darryl Hall e il sax tenore del bolognese Piero Odorici, collaboratore di Cables ormai da quindici anni. Il concerto del quartetto sarà incentrato soprattutto sulle musiche originali di Cables ma non mancheranno alcune composizioni di Lewis e Odorici.

Domenica 10 marzo sarà il turno del trio formato dal contrabbassista Thomas Morgan, dal batterista newyorkese Eric McPherson e dal pianista fiorentino Alessandro Lanzoni che per l’occasione saranno affiancati dallo special guest Enrico Rava. Un magico incontro tra musicisti di differenti generazioni, annoverati tra le maggiori personalità della scena jazzistica odierna che presenteranno il loro ultimo lavoro, registrato a New York nell’inverno del 2018, formato quasi esclusivamente da standards e che uscirà in occasione del loro tour di presentazione a marzo 2019 (ore 17.30 Auditorium Le Fornaci a Terranuova Bracciolini).

 

Il 33/o Valdarno Jazz prosegue il 14 marzo con Francesco Giustini Organic Trio (21.30 Ridotto del Teatro Garibaldi, piazza Serristori, a Figline), progetto che nasce intorno alla figura di Francesco Giustini, considerato tra i migliori trombettisti emergenti nel panorama jazzistico italiano, accompagnato dall’ organo hammond di Manrico Seghi e alla batteria da Giovanni Paolo Liguori. Tra tradizione e sperimentazione, il repertorio del trio mantiene un equilibrio che viene ricercato dal gruppo in termini di sound e timbriche: la voce bluesy dell’organo hammond si unisce a paesaggi sonori inediti, che riservano sempre delle sorprese. Non mancano riletture di brani della tradizione, sempre nell’ottica di una continua ricerca sul materiale musicale.

 

Venerdì 22 marzo sarà la voce femminile di Giulia Galliani Mag Collective la protagonista di “Songs for Joni” progetto che nasce dall’idea della trentenne cantante toscana di ripercorre e sviluppare la vicinanza della cantautrice canadese Joni Mitchell al jazz. Prodotto dall’etichetta pugliese Dodicilune e uscito a maggio 2018 Songs for Joni è una rilettura di nove brani della Mitchell (Blue, Woodstock, The Jungle Line, Song To A Seagull, A Case Of You, Black Crow, Shadows And Light, My Old Man e All I Want) e “Goodbye Pork Pie Hat” di Charles Mingus, in chiave jazz, eseguiti da Matteo Addabbo (pianoforte, organo hammond), Andrea Mucciarelli (chitarra), Giovanni Benvenuti (sax), Marco Benedetti (basso e contrabbasso), e Andrea Beninati (batteria, percussioni, violoncello).

 

A chiudere il festival sabato 27 aprile ci sarà il concerto del Collettivo Valdarno Musiche (VMC). Il nuovo organico del VMC, composto da musicisti del Valdarno e zone limitrofe, in questa nuova stagione avrà l’occasione unica di collaborare al fianco di uno dei più grandi musicisti Italiani della scena contemporanea mondiale: il trombettista Fabrizio Bosso. Il nuovo progetto del VMC si concretizzerà nella realizzazione di un repertorio composto da brani originali di Bosso e alcuni temi cari all’autore, frutto di lunghi mesi di lavoro nei quali la sua musica originale è stata riadattata e arrangiata per il nuovo organico sotto la supervisione di Daniele Malvisi, Gianmarco Scaglia e lo stesso Bosso.

 

Eventi collaterali

Ad arricchire il cartellone del festival, alcuni eventi collaterali. In programma: un invito all’ascolto con dibattito dal titolo “Metti un sogno in musica” curato da Daniele Malvisi, mercoledì 20 febbraio (sala della biblioteca del Comune di Loro Ciuffenna, ore 21.30); l’appuntamento sull’Hard Bop in compagnia di Alceste Ayroldi: sabato 23 febbraio (ore 17.00 nella sala della biblioteca Le Fornaci, piazza Le Fornaci, 37 Terranuova Bracciolini) e infine, la guida all’ascolto dal titolo “Il Jazz in Ognuno di Noi” curata da Daniele Malvisi e Gianmarco Scaglia, mercoledì 20 marzo presso il Ridotto del Teatro Garibaldi a Figline (FI).

 

Biglietti: intero 10 €, ridotto 7 € per le date del 9/23 febbraio, 10 marzo e 27 aprile. Il 21 febbraio ingresso 5 € (non in prevendita in quanto è programmazione di Cinema 9 ½). Le altre date sono a ingresso libero.

Prevendite:
Circuito Regionale Box Office http://www.boxol.it
telefono: 055 210804
telefono: 055 240397

 

Si chiude il 31/mo Valdarno Jazz Festival – Winter Edition con il Mirko Pedrotti Quintet

26 Mar

COMUNICATO STAMPA

Mercoledì 28 e giovedì 29 marzo alle 21.30 per la prima volta nel Comune di Figline e Incisa Valdarno, presso il ridotto del Teatro Garibaldi (piazza Serristori)

Si chiude il 31/mo Valdarno Jazz Festival – Winter Edition

con il Mirko Pedrotti Quintet

Mercoledì in programma la guida all’ascolto che racconta la storia del vibrafono;

giovedì sul palco il quintetto composto da Mirko Pedrotti, Lorenzo Sighel, Luca Olzer, Michele Bazzanella e Matteo Giordani. In scaletta alcune anteprime del nuovo album, in lavorazione

“Sono estremamente felice di prendere parte al Valdarno Jazz, che quest’anno compie 20 anni. Tornare qui è sempre un piacere” – racconta Mirko Pedrotti

Arezzo, 27 marzo 2018 – Sarà l’eclettico vibrafonista Mirko Pedrotti a chiudere con un doppio appuntamento il 31/mo Valdarno Jazz Winter Edition nel Comune di Figline e Incisa Valdarno. In programma, presso il ridotto del Teatro Garibaldi (piazza Serristori), mercoledì 28 marzo alle 21.30 la guida all’ascolto “Il vibrafono tra nota scritta e improvvisata”, con un’analisi critica e una carrellata dei capiscuola dello strumento, a cui saranno alternati momenti di musica dal vivo; giovedì 29 marzo alle 21.30 gran finale con il concerto del quintetto capitanato da Mirko Pedrotti con Lorenzo Sighel all’alto sax, Luca Olzer al fender rhodes e sintetizzatore, Michele Bazzanella al basso elettrico e Matteo Giordani alla batteria. Entrambi gli appuntamenti sono a ingresso libero.

Mercoledì 28, durante la guida all’ascolto, Mirko Pedrotti farà un excursus sulla storia dello strumento di cui è innamorato, ovvero il vibrafono, uno strumento giovane che nasce nei primi del ‘900 e forse ancora poco conosciuto. Si parlerà della sua applicazione nella musica moderna e da camera, non solo con le parole ma anche con esemplificazioni dal vivo, dando anche qualche anticipazioni sul concerto del giorno seguente.

Giovedì 29 il Mirko Pedrotti Quintet presenterà in anteprima alcuni brani del nuovo disco a cui affiancherà altri brani originali tratti dagli album passati. “Sono estremamente felice di prendere parte al Valdarno Jazz, che quest’anno compie 20 anni. Tornare qui è sempre un piacere! – racconta Mirko Pedrotti – Ho già collaborato in passato con il Valdarno Jazz Collective e su questo palco abbiamo presentato il secondo disco del quintetto, questa volta daremo un’anteprima del nostro terzo disco che stiamo registrando proprio in questo periodo e che uscirà a ottobre, al momento non posso svelarvi altro”.

Il Mirko Pedrotti Quintet, è un progetto nato nel 2013 per volontà del vibrafonista trentino Pedrotti. Tante sono le matrici e le contaminazioni che influenzano la produzione del gruppo: musica jazz, minimal, rock, progressive, classica, elementi che convivono insieme e creano un linguaggio contemporaneo e caratteristico. Il groove accattivante, la poliritmia e la ricercatezza degli impasti timbrici sono i connotati principali di questa formazione che già agli esordi ha ottenuto importanti riconoscimenti, tra cui il primo premio assoluto al Barga Jazz Contest (2013) e il secondo posto a Baronissi Jazz (2013) che ne hanno decretato il lancio e la raggiunta visibilità a livello nazionale ed internazionale. Con due dischi già all’attivo, “Kimèra” nel 2013 ed “MPQ” nel 2015 sono più di quaranta i concerti effettuati dalla band sia in Italia che all’estero tra cui spiccano le esibizioni sui palchi di Novara Jazz, Sudtirol Jazz, Valdarno Jazz, Trentino Jazz, Mama Jazz Showcase (Lituania).

Informazioniwww.valdarnojazzfestival.wordpress.com e www.eventimusicpool.it

Ufficio stampa X PRESS COMUNICAZIONE Valentina Messina 327.4419370 – Sara Chiarello

Dai classici agli arrangiamenti di Morricone e Radiohead in chiave jazz: doppio appuntamento sul palco del 31/o Valdarno Jazz Festival

16 Mar

COMUNICATO STAMPA

 

Venerdì 16 alle 21.30 per la prima volta a Figline e sabato 17 marzo ore 21.30 presso l’auditorium comunale di Loro Ciuffenna (Ar)

Dai classici agli arrangiamenti di Morricone e Radiohead in chiave jazz: doppio appuntamento sul palco del 31/o Valdarno Jazz Festival

 

Sul palco venerdì il Valdarno Jazz Collective con Daniele Malvisi, Gianmarco Scaglia e Paolo Corsi mentre sabato con i pugliesi Apocalypse Trio con Vincenzo Deluci, Camillo e Giuseppe Mariani

 

Doppio appuntamento sul palco del 31/o Valdarno Jazz Festival – Winter Editionvenerdì 16 marzo alle 21.30 per la prima volta nel comune di Figline e Incisa Valdarno, presso il Ridotto del Teatro Garibaldi (piazza Serristori), si terrà il concerto del Valdarno Jazz Collective (VJC), trio formato da Daniele Malvisi al sax, Gianmarco Scaglia al contrabbasso e Paolo Corsi alla batteria, nel progetto “My favorite songs”, tra standard e pezzi originali (ingresso libero); sabato 17 marzo alle 21.30 presso l’auditorium comunale di Loro Ciuffenna (via Pratomagno 6, Ar), protagonista l’electro-jazz dei pugliesi Apocalypse Trio, con Vincenzo Deluci alla tromba e live electronics, Camillo Pace al contrabbasso, Giuseppe Mariani alla batteria. In programma alcuni pezzi tratti dall’album “Apocalypse” e arrangiamenti di brani dei Radiohead, Brian Eno ed Ennio Morricone (ingresso intero 10€, ridotto 7€).

 

“Una delle più belle sorprese del ventennale di Valdarno Jazz Festival è senz’altro la presenza del Comune di Figline e Incisa Valdarno all’interno del nostro cartellone! – dichiara Daniele Malvisi, direttore artistico del festival – Il Teatro Garibaldi rappresenta un punto di forza per la cultura valdarnese e siamo contenti di poter essere presenti sul territorio. Per questo ci sentiamo di ringraziare la lungimiranza dell’Assessore alla cultura Mattia Chiosi, che ha aderito con entusiasmo al progetto. In questi 20 anni di concerti e attività varie non solo io ma anche i miei colleghi abbiamo dato i natali a una incredibile quantità di musica. Alcune di queste composizioni originali sono ormai divenute dei classici tra noi musicisti, e nel concerto del collettivo il repertorio è essenzialmente composto da questi brani, che saremo felici di condividere con voi. Ogni pezzo sarà un trampolino di lancio per l’improvvisazione, oppure per un dialogo di interplay o ancora di vigore ritmico”.

 

L’appuntamento di sabato vede coinvolti gli Apocalypse Trio, progetto nato dall’idea di tre navigatori musicali pugliesi (DeluciPace e Mariani) basato su un’architettura sonora fatta di ritmi spezzati, interventi schizoidi di tromba, elementi elettronici misti ad acustici che vanno a comporre un mosaico sonoro. La serata rientra nel progetto “Jazz…no limits!”, trasversale nelle varie edizioni del festival, che usa la musica jazz come linguaggio per raccontare situazioni legate a forme di disagio fisico, sociale, razziale. Deluci – disabile dal 2004 a causa di un incidente autostradale che lo costringe su una carrozzina, e tornato alla musica attiva dal 2010 – suona grazie a una tromba particolare adattata ai movimenti del suo fisico.

 

Dice Gianmarco Scaglia, l’altro organizzatore del Valdarno Jazz: “Questo concerto è per molti motivi uno degli appuntamenti imperdibili del cartellone invernale, sia per la splendida musica di questa band, una sorta  di new elettro jazz capace di proiettare l’immaginario dell’ascoltatore in mondi sonori ancora poco esplorati, e perché Vincenzo Deluci (leader della band) è un esempio di come un artista possa essere capace di inseguire i propri sogni sempre, in questo caso nonostante un gravissimo incidente stradale che alcuni anni fa lo ha costretto in una carrozzina a rotelle. Vincenzo è paraplegico ma è riuscito a buttare il cuore oltre l’ostacolo, trasformando questo suo supporto in un’entità viva, grazie a un joystick, un accessorio di cui Vincenzo si serve come strumento attivo e indispensabile alla sua creatività. Questo concerto è una magia!”
“Vivo una vita più sedentaria e nel corso del tempo sono cambiato, non solo io ma anche la mia visione della musica. Con Camillo e Giuseppe ci conosciamo dai tempi del conservatorio e siamo molto felici dpartecipare al Valdarno Jazz Festival. – afferma il trombettista Deluci – Il nostro trio è molto libero. Ci piace oltrepassare i confini, non rientrare negli standard, emozionare la gente ed emozionarci noi quando suoniamo”.

 

Valdarno Jazz Festival, di cui si celebrano i 20 anni, si chiuderà con due appuntamenti presso il ridotto del Teatro Garibaldi (piazza Serristori, Figline), in compagnia del vibrafonista Mirko Pedrotti, che mercoledì 28 alle 21.30 terrà la guida all’ascolto “Il vibrafono tra nota scritta e improvvisata” mentre giovedì 29 marzo sempre alle 21.30 si esibirà col suo quintetto.

 

Informazioniwww.valdarnojazzfestival.wordpress.com e www.eventimusicpool.it

Prevendite: Circuito Regionale Box Office www.boxol.it  / telefono: 055 210804 www.ticketone.it

 

Ufficio stampa X PRESS COMUNICAZIONE Valentina Messina 327.4419370 – Sara Chiarello

“The Wall – e il muro intollerante rialzò la testa”, debutta la produzione originale ispirata ai capolavori dei Pink Floyd

7 Mar

COMUNICATO STAMPA

 

Il concerto si terrà domenica 11 marzo alle 17.30 a Terranuova Bracciolini (Ar)

Contro l’intolleranza razziale: al Valdarno Jazz Festival

“The Wall – e il muro intollerante rialzò la testa”, debutta la produzione originale ispirata ai capolavori dei Pink Floyd

 

Tra gli appuntamenti della settimana del 31/o Valdarno Jazz anche due guide all’ascolto in compagnia del critico musicale Alceste Ayroldi, venerdì 9 e sabato 10 marzo

 

 

Saranno i musicisti del Collettivo Valdarno Musiche, un organico di quasi 20 elementi dai 12 ai 70 anni, i protagonisti dell’evento in prima esecuzione, tra parole e musica, “The Wall – e il muro intollerante rialzò la testa”, previsto per domenica 11 marzo alle ore 17.30 all’Auditorium Le Fornaci di Terranuova Bracciolini (via Vittorio Veneto, 19, Ar) in occasione della 31/ma edizione del Valdarno Jazz Festival – Winter Edition. La nuova produzione, un percorso musicale e narrativo ideato dal giornalista Alceste Ayroldi, rivisiterà in chiave originale i brani più famosi dei Pink Floyd.

 

“Troviamo che sia di grande importanza avvicinarci alle idee espresse in ‘The Wall’ visti i molti episodi di intolleranza razziale e sociale dei nostri giorni che rendono necessario ripensare e riflettere su alcuni punti essenziali alla base dei diritti sociali e umani di ogni individuo in quanto uomo. Con questo lavoro il VMC intende ribadire il valore dei diritti inalienabili dell’essere umano e della vita” – dichiarano Daniele Malvisi e Gianmarco Scaglia, organizzatori del festival.

 

A partire dalla simbolica destrutturazione delle musiche dell’album dei Pink Floyd (come un muro che si sgretola), il Collettivo Valdarno Musiche racconterà la storia di un migrante che affronta il suo perenne isolamento, così come fecero i Pink Foyd in the Wall. Ad interpretare i brani in maniera originale, oltre che Ayroldi quale voce narrante, saranno Alberto Aldinucci, Danni De Ritis, Francesaco Dondi ai sassofoni, Sandra Gambassi e Giuditta Palmieri alle voci, Andrea Simola, rap vocal, Alberto Gabbrielli, Marco Vacca, Salvo Pagliarello alle chitarre, basso, basso elettrico, Davide Bartolucci e Angelo Micoli alle batterie Marcello Zappia alle percussioni, Madoka Funatsu alla fisarmonica, Enrico Signore ai live elctronics, Zeno Lodolini alle tastiere. Il concerto è un’immedesimazione delle giornate di chi vive questa separazione, un viaggio nell’isolamento di chi, oggi più di allora, subisce le scelte scellerate di un potere politico ed economico in continuo mutamento (ingresso intero 10€, ridotto 7€).

 

“Nel 1979 veniva pubblicato “The Wall”, dei Pink Floyd; dieci anni più tardi il suo “fisico” collega di Berlino veniva abbattuto. Quaranta o trenta anni dopo, il muro torna a far parlare di sé non come argomento musicale, né per felicitare popolazioni crudelmente divise, ma per tapparsi in casa e mettere fuori – e al bando – chi arriva con la disperazione nelle tasche. Dalla Linea Maginot europea alla “muraglia messicana” di Trump, il muro torna alla ribalta anche più dell’idea artistico-sociale dei Pink Floyd” – dice Ayroldi.

 

Nell’ambito degli eventi collaterali sono previste due guide all’ascolto in compagnia del critico musicale Alceste Ayroldi: venerdì 9 alle ore 21.30 presso la sala della biblioteca di Loro Ciuffenna,l’incontro dal titolo “Sparate sul jazzista! La censura del jazz” dove Ayroldi introdurrà il pubblico al concetto del jazz come sinonimo di improvvisazione e libertà e di come tale assunto non abbia sempre trovato il gradimento delle dittature che hanno governato l’Europa nel passato, dal fascismo al nazismo, passando per lo stalinismo e il regime franchista spagnolo che aborrivano ogni forma di “americanismo”. Invero, anche gli Stati Uniti hanno perpetrato, fino agli anni ’60, una densa attività censoria nei confronti del jazz di matrice “nera”, ghettizzando i musicisti africani-americani ed il loro sound, la loro voce di libertà, cellula primordiale del jazz. Ancora oggi il jazz trova non poche difficoltà ad esprimersi in alcune parti del mondo ed è oggetto di demonizzazione sia politica che religiosa. (ingresso gratuito).

 

Sabato 10 alle ore 17.30 presso la Sala della biblioteca Le Fornaci di Terranuova Bracciolini, lo stesso Ayroldi introdurrà il celeberrimo album dei Pink Floyd svelandone i procedimenti che portarono alla sua realizzazione, nonché le poetiche e gli argomenti che ne costituiscono la significante.

 

Valdarno Jazz Festival, di cui si celebrano i 20 anni, si terrà fino al 29 marzo nel Valdarno, tra Firenze e Arezzo, nei comuni di Loro Ciuffenna, Terranuova Bracciolini e, per la prima volta, Figline e Incisa Valdarno, con 12 eventi e 6 concerti in collaborazione con Music Pool e Valdarno Culture.

 

Il festival proseguirà il 16 marzo con “My favorite songs” dei VJC (Valdarno Jazz Collective) su alcune rielaborazioni di temi famosi del repertorio jazzistico (21.30 al Ridotto del Teatro Garibaldi di Figline) e il 17 marzo con il progetto di new electro-jazz dei pugliesi Apocalypse Trio, formato da Vincenzo Deluci, tromba, Camillo Pace al contrabbasso e Giuseppe Mariani alla batteria.

 

 

Guida all’ascolto: ingresso gratuito.

Concerto: intero 10, ridotto 7 euro.

Informazioniwww.valdarnojazzfestival.wordpress.com e www.eventimusicpool.it

Prevendite: Circuito Regionale Box Office www.boxol.it  / telefono: 055 210804 www.ticketone.it

 

Ufficio stampa

X PRESS COMUNICAZIONE Valentina Messina 327.4419370 – Sara Chiarello

L’electro-jazz degli Apocalypse Trio sul palco del Valdarno Jazz Festival

20 Feb

COMUNICATO STAMPA

Mercoledì 21 febbraio alle 21.30 alla Biblioteca Comunale e domenica 25 all’auditorium comunale di Loro Ciuffenna (AR)

L’electro-jazz degli Apocalypse Trio sul palco del Valdarno Jazz Festival

Una guida all’ascolto gratuita e il concerto degli Apocalypse Trio: gli appuntamenti della settimana di Valdarno Jazz Festival Winter Edition

Una guida all’ascolto a cura di Daniele Malvisi su Il sassofono, storia di un’invenzione fallita” mercoledì 21 febbraio alle 21.30 e il concerto electro-jazz degli Apocalypse Trio domenica 25 alle 17.30: sono questi gli appuntamenti della settimana in occasione della 31/ma edizione del Valdarno Jazz Festival – Winter Edition che per queste due date si sposta nel comune di Loro Ciuffenna (AR), rispettivamente in biblioteca (via Ciuffenna) e all’Auditorium comunale (Via Pratomagno, 6)

Durante la guida all’ascolto Daniele Malvisi, musicista e direttore artistico del festival, parlerà de Il sassofono, storia di un’invenzione fallita” insieme al regista Danny De Ritis, di cui sarà proiettato il cortometraggio in tema (ingresso gratuito).

Protagonisti del concerto di domenica 25 saranno invece gli Apocalypse Trio, il progetto musicale nato dall’idea di tre navigatori musicali pugliesi quali Vincenzo Deluci alla tromba, Camillo Pace al contrabbasso e Giuseppe Mariani alla batteria che, amalgamando le loro esperienze, esploreranno e trasporteranno il pubblico verso nuovi mondi visio-musicali attraverso l’unione di strumenti acustici ed elettronici dando vita ad un progetto di new electro-jazz. L’appuntamento rientra nel progetto “Jazz…no limits!”, trasversale nelle varie edizioni del festival, che usa la musica jazz come linguaggio per raccontare situazioni legate a forme di disagio fisico, sociale, razziale. In questo caso, sul palco ci sarà il trombettista Deluci – paraplegico a causa di un incidente stradale – fautore di una personale poetica musicale, esempio di esperienza artistica densa e potente (ingresso intero 10€, ridotto 7€).

Valdarno Jazz Festival, di cui si celebrano i 20 anni, si terrà fino al 29 marzo nel Valdarno, tra Firenze e Arezzo, nei comuni di Loro Ciuffenna, Terranuova Bracciolini e, per la prima volta, Figline e Incisa Valdarno, con 12 eventi e 6 concerti in collaborazione con Music Pool e Valdarno Culture.

Il festival proseguirà con due guide all’ascolto introdotte dal critico musicale Alceste Ayroldi: “Sparate sul jazzista! la censura del jazz” venerdì 9 marzo alle 21.30  nella biblioteca del comune di Loro Ciuffenna; e “The Wall…e il muro intollerante rialzò la testa” sabato 10 ore 21.30 presso la Biblioteca Le Fornaci di Terranuova Bracciolini che introdurrà gli ascoltatori al concerto “The Wall” di domenica 11 marzo a cura del Collettivo Valdarno Musiche.

 Guida all’ascolto: ingresso gratuito.

Concerto Apocalypse Trio: intero 10, ridotto 7 euro.

Informazioniwww.valdarnojazzfestival.wordpress.com e www.eventimusicpool.it

Prevendite: Circuito Regionale Box Office www.boxol.it  / telefono: 055 210804 www.ticketone.it

 

Ufficio stampa

X PRESS COMUNICAZIONE Valentina Messina 327.4419370 – Sara Chiarello

 

Francesco Cusa & The Assassins sul palco del Valdarno Jazz Festival

17 Feb

COMUNICATO STAMPA

Venerdì 16 febbraio alle ore 21.30 presso l’auditorium Le Fornaci di Terranuova Bracciolini (AR)

Francesco Cusa & The Assassins sul palco del Valdarno Jazz Festival

Insieme a Francesco Cusa, Valeria Sturba, Giovanni Benvenuti e Ferdinando Romano. In scaletta alcuni brani che anticipano l’uscita del prossimo album “Black Poker”

Saranno Francesco Cusa & The Assassins con “Rhythm Permutations” i protagonisti del concerto di venerdì 16 febbraio alle 21.30 all’Auditorium Le Fornaci di Terranuova Bracciolini (via Vittorio Veneto, 19, AR) in occasione della 31/ma edizione del Valdarno Jazz Festival – Winter Edition. Il quartetto è composto da Francesco Cusa alla batteria, Valeria Sturba voce, theremin, violino, live electronics, Giovanni Benvenuti al sax tenore e Ferdinando Romano al contrabbasso. In programma pezzi originali tratti dall’album “Love” e alcuni brani che anticipano l’uscita del prossimo album “Black Poker”, prevista nel 2018.

“The Assassins è per me una nuova formula di quartetto, un progetto che eredita l’approccio compositivo del mio precedente gruppo Skrunch. Grazie alle specifiche caratteriste dell’hammond, ci apriamo a certe influenze a sonorità più vicine al funk e al jazz: il lavoro di esplorazione dei materiali tematici è vincolato da schemi poliritmici atti a evidenziare le cellule melodiche, i riff e le modulazioni cromatiche e timbriche. Il rapporto tra scrittura e improvvisazione è dialettico. I vari elementi vanno dunque combinandosi in un gioco continuo di tensione e rilassamento, con uno sguardo alla tradizione e l’altro alla contemporaneità” – dice il batterista Francesco Cusa.

Francesco Cusa è nato a Catania nel 1966. Batterista, compositore e da sempre interessato all’interdisciplinarità artistica, è anche scrittore di racconti. Ha da poco pubblicato una raccolta di poesie dal titolo “Canti Strozzati” edita da Giulio Perrone Editore.

Valdarno Jazz Festival, di cui si celebrano i 20 anni, si terrà fino al 29 marzo nel Valdarno, tra Firenze e Arezzo, nei comuni di Loro Ciuffenna, Terranuova Bracciolini e, per la prima volta, Figline e Incisa Valdarno, con 12 eventi e 6 concerti in collaborazione con Music Pool e Valdarno Culture.

Il festival proseguirà con una guida all’ascolto nella biblioteca del comune di Loro Ciuffenna, il 21 febbraio, con Daniele Malvisi che parlerà de “Il sassofono…Storia di un’invenzione fallita” insieme al regista Danny De Ritis, di cui sarà proiettato il cortometraggio in tema, mentre il 25 febbraio all’Auditorium Comunale di Loro Ciuffenna si terrà il concerto del progetto di new electro-jazz dei pugliesi Apocalypse Trio, formato da Vincenzo Deluci, tromba, Camillo Pace al contrabbasso e Giuseppe Mariani alla batteria. Spazio all’esplorazione di nuovi mondi “visio-musicali” attraverso l’unione di strumenti acustici ed elettronici. L’appuntamento rientra nel progetto “Jazz…no limits!”, trasversale nelle varie edizioni del festival, che usa la musica jazz come linguaggio per raccontare situazioni legate a forme di disagio fisico, sociale, razziale. In questo caso, sul palco ci sarà Deluci, trombettista paraplegico a causa di un incidente stradale, fautore di una personale poetica musicale, esempio di esperienza artistica densa e potente.

Ingresso all’evento: intero 10, ridotto 7 euro.

Informazioniwww.valdarnojazzfestival.wordpress.com e www.eventimusicpool.it

Prevendite: Circuito Regionale Box Office www.boxol.it  / telefono: 055 210804 www.ticketone.it

 

Ufficio stampa

X PRESS COMUNICAZIONE Valentina Messina 327.4419370 – Sara Chiarello