PAUL WERTICO / Masterclass & Jam Session – VJ Summer Festival 2019

20 Mag

Mercoledì 24 e Giovedì 25 Luglio

Auditorium Comunale Loro Ciuffenna (AR).

PAUL WERTICO / Masterclass & Jam Session 

Vincitore di 7 Grammy.

 

Paul Wertico è stato dall’81 al ‘99 il grande drummer del Pat Metheny Group, insieme a Steve Rodby e Lyle Mayls sono stati la base ritmica di uno dei gruppi Jazz world piu’ innovativi e seguiti degli ultimi 20 anni.

E’ un batterista molto molto originale, nel suo set con Pat Metheny sono presenti tre ride che usa costantemente lavorando con un gusto e una semplicità di esecuzione che sbalordiscono. Il Pat Metheny Group è il gruppo che effettivamente lo porta al successo e proprio con il gruppo di Metheny infatti che Paul affina la sua tecnica e comincia a lavorare sull’uso dei piatti che diventerà poi una sua caratteristica.  Nonostante provenga da generi musicali diversi Wertico entra subito in armonia con il gruppo di Pat Metheny diventando un elemento fondamentale della formazione e un punto di riferimento per i batteristi che lo sostituiranno.

Clicca qui per scaricare il modulo di iscrizione.

(info:335/6919900)

Valdarno Musiche Collective con Fabrizio Bosso chiude VJ winter Festival

24 Apr

Sabato 27 aprile alle 21.30 all’Auditorium Le Fornaci di Terranuova Bracciolini

Il concerto costituisce l’ultimo appuntamento di Valdarno Jazz Winter

Al fianco di Bosso i musicisti interpreteranno un repertorio composto da brani originali e da standard arrangiati appositamente per l’organico, sotto la supervisione del sassofonista Daniele Malvisi e del contrabbassista Gianmarco Scaglia

Arezzo, 24 aprile 2019 –  Sarà il trombettista Fabrizio Bosso, insieme all’organico di Valdarno Musiche Collective, il prestigioso protagonista dell’appuntamento di chiusura della 33/ma edizione del Valdarno Jazz Festival – Winter Edition, in programma sabato 27 aprile alle 21.30 presso l’Auditorium Le Fornaci di Terranuova Bracciolini. Il festival, diretto dai musicisti Daniele Malvisi e Gianmarco Scaglia, che ha portato i grandi nomi del jazz internazionale nel Valdarno, nei comuni di Loro Ciuffenna, Terranuova Bracciolini, Figline e Incisa Valdarno, è realizzato in collaborazione con Music Pool e Valdarno Culture. 

 

Al Valdarno Jazz Festival le star internazionali della musica non sono solo chiamate ad esibirsi ma, a produrre e partecipare in modo attivo alla realizzazione di progetti del territorio, come nel caso del nuovo organico del VMC, composto da musicisti del Valdarno e zone limitrofe, che in questa nuova stagione ha avuto l’occasione unica di collaborare al fianco di uno dei più grandi musicisti Italiani della scena contemporanea mondiale: il trombettista Fabrizio Bosso. Il nuovo progetto del VMC si concretizzerà nella realizzazione di un repertorio composto da brani originali di Bosso e alcuni temi cari all’autore, frutto di lunghi mesi di lavoro nei quali la sua musica originale è stata riadattata e arrangiata per il nuovo organico sotto la direzione di Daniele Malvisi, Gianmarco Scaglia e lo stesso Bosso. Sul palco, diretti da Daniele Malvisi ci saranno: Marzia Neri, voce; Simone Baldini Tosivoce e violino; Bernardo Sacconi al contrabbasso; Michele Andriola alla batteria; Lucio Rosa alla chitarra; Funatzo Madoca alla fisarmonica; Federico Bientinesi al basso tuba; Paolo Giusti al trombone; Christian Pujo alla tromba; Francesco Dondi al sax alto e Manuele Caporali al sax tenore e clarinetto. 

 

“Siamo giunti alla conclusione di una stagione che ci rende molto felici – aggiunge Daniele Malvisi. Chiuderemo con un appuntamento imperdibile, arricchito dalla presenza prestigiosa del trombettista Fabrizio Bosso, presentando in anteprima un concerto che è frutto di un lavoro incessante di prove e scrittura musicale che ha tenuto impegnati i nostri ragazzi dal mese di novembre fino ad oggi. Il repertorio del concerto, per lo più composto da brani originali del jazzista internazionale, è frutto di una profonda ricerca di stile e genere che ha visto impegnati nel ruolo di arrangiatori anche alcuni ragazzi del nostro collettivo. Quest’anno gli appuntamenti sono stati molto frequentati con una grande adesione di pubblico, e a differenza degli altri anni, abbiamo avuto una vertiginosa crescita di presenza di giovani dai 14 ai 20 anni. Questo ci rende particolarmente orgogliosi di ciò che stiamo facendo e del tipo di programmazione che offriamo. I nostri ringraziamenti vanno senz’altro al Comune di Terranuova Bracciolini, l’assessore Barbuti in particolare e all’associazione Macma”. 

 

L’evento è realizzato in collaborazione con associazione Macma, all’interno della programmazione della 9/a edizione del festival Sguardi sul Reale.

 

Fabrizio Bosso si è diplomato al conservatorio Giuseppe Verdi di Torino, completando i suoi studi al St. Mary’s College di Washington DC. Nel corso della sua carriera, numerose le collaborazioni con artisti quali Stefano Di Battista, Paolo Fresu, Aldo Romano, Flavio Boltro, Mario Biondi, Sergio Cammariere, Bob Mintzer, Tullio De Piscopo, Paolo Di Sabatino, Randy Brecker, Olen Cesari, Simona Molinari, Nina Zilli, Raphael Gualazzi, Ivana Spagna, Tiziano Ferro, Renato Zero, Fabio Concato.

 

Informazioni: www.valdarnojazzfestival.com e www.eventimusicpool.it     

Biglietti: intero 10 , ridotto 7   Prevendite: Circuito Regionale Box Office www.boxol.it  / telefono: 055 210804 www.ticketone.it  

 

Omaggio a Joni Mitchell con Giulia Galliani Mag Collective

19 Mar

Venerdì 22 marzo alle 21.30 presso il Ridotto del Teatro Garibaldi, piazza Serristori a Figline

Omaggio a Joni Mitchell con Giulia Galliani Mag Collective

sul palco del Valdarno Jazz

 La cantante toscana presenterà “Songs for Joni”, una rilettura di nove brani della cantautrice canadese Joni Mitchell in chiave jazz (Blue, Woodstock, The Jungle Line, Song To A Seagull, A Case Of You, Black Crow, Shadows And Light, My Old Man e All I Want) e “Goodbye Pork Pie Hat” di Charles Mingus

Ad affiancarla sul palco: Matteo Addabbo (pianoforte, organo hammond), Andrea Mucciarelli (chitarra), Giovanni Benvenuti (sax), Marco Benedetti (basso e contrabbasso), e Andrea Beninati (batteria, percussioni, violoncello)

Da brani come “Woodstock” a “The Jungle”, passando per “My Old man” fino a “Goodbye Pork Pie Hat.  Sarà la voce femminile di Giulia Galliani Mag Collective la protagonista di “Songs for Joni” una rilettura in chiave jazz  di nove brani della cantautrice canadese Joni Mitchell ( Joni Mitchell in programma venerdì 22 marzo in occasione della 33/ma edizione del Valdarno Jazz Festival – Winter Edition (alle 21.30 presso il Ridotto del Teatro Garibaldi, piazza Serristori, a Figline, Ar). Il festival, diretto dai musicisti Daniele Malvisi e Gianmarco Scaglia porta i grandi nomi del jazz internazionale nel Valdarno. La manifestazione, in collaborazione con Music Pool e Valdarno Culture, si concluderà il 27 aprile, si svolge tra Firenze e Arezzo, nei comuni di Loro Ciuffenna, Terranuova Bracciolini, Figline e Incisa Valdarno.

Prodotto dall’etichetta pugliese Dodicilune e uscito lo scorso maggio, “Song For Joni” del Giulia Galliani Mag Collective nasce dall’idea della trentenne cantante toscana di ripercorre e sviluppare la vicinanza della cantautrice canadese Joni Mitchell al jazz. Una rilettura che enfatizza il significato intrinseco dei testi, attraverso la libertà propria del linguaggio jazzistico. I nove brani della Mitchell (Blue, Woodstock, The Jungle Line, Song To A Seagull, A Case Of You, Black Crow, Shadows And Light, My Old Man e All I Want) e “Goodbye Pork Pie Hat” di Charles Mingus saranno riletti ed eseguiti da Matteo Addabbo (pianoforte, organo hammond), Andrea Mucciarelli (chitarra), Giovanni Benvenuti (sax), Marco Benedetti (basso e contrabbasso), e Andrea Beninati (batteria, percussioni, violoncello).

Sottolinea Giulia Galliani: “Avevo sempre desiderato analizzare i primi anni di carriera di Joni Mitchell per trovare nei suoi brani quel filo conduttore che l’aveva portata a collaborare con Pastorius e Mingus e ad avvicinarsi al mondo jazzistico. Ho scelto alcuni brani che per melodia, armonia o anche retorica lirica e musicale fossero più rispetto che delle canzoni folk. Cercando di esaltare queste caratteristiche nascoste ho tramutato la lettura analitica in una rilettura musicale, con un’impronta personale che enfatizza il significato intrinseco dei testi, attraverso la libertà propria del linguaggio jazzistico”.

A chiudere il festival sabato 27 aprile ci sarà il concerto del Valdarno Music Collective (VMC). Il nuovo organico del VMC, composto da musicisti del Valdarno e zone limitrofe, in questa nuova stagione avrà l’occasione unica di collaborare al fianco di uno dei più grandi musicisti Italiani della scena contemporanea mondiale: il trombettista Fabrizio Bosso. Il nuovo progetto del VMC si concretizzerà nella realizzazione di un repertorio composto da brani originali di Bosso e alcuni temi cari all’autore, frutto di lunghi mesi di lavoro nei quali la sua musica originale è stata riadattata e arrangiata per il nuovo organico sotto la direzione di Daniele Malvisi, Gianmarco Scaglia e lo stesso Bosso.

 

Informazioniwww.valdarnojazzfestival.com e www.eventimusicpool.it

Biglietti: intero 10 €, ridotto 7 € per le date del 10 marzo e 27 aprile. Le altre date sono a ingresso libero.

Prevendite: Circuito Regionale Box Office www.boxol.it  / telefono: 055 210804 www.ticketone.it

Francesco Giustini Organ Trio

13 Mar

 

COMUNICATO STAMPA

Giovedì 14 marzo alle 21.30 presso il Ridotto del Teatro Garibaldi, piazza Serristori a Figline

Tra tradizione e sperimentazione: Francesco Giustini Organ Trio

sul palco del Valdarno Jazz Winter

 

Con Francesco Giustini alla tromba, Manrico Seghi all’organo hammond e Giovanni Paolo Liguori, alla batteria

Il trio presenterà al pubblico il suo ultimo disco dal titolo “Phonema” di Alfa Music

 

In continuo equilibrio tra sperimentazione e innovazione sarà il Francesco Giustini Organ Trio (formato da Francesco Giustini alla tromba, Manrico Seghi all’organo hammond e Giovanni Paolo Liguori, alla batteria) il protagonista del concerto di giovedì 14 marzo in occasione della 33/ma edizione del Valdarno Jazz Festival – Winter Edition (alle 21.30 presso il Ridotto del Teatro Garibaldi, piazza Serristori, a Figline, Ar). Il festival, diretto dai musicisti Daniele Malvisi e Gianmarco Scaglia porta i grandi nomi del jazz internazionale nel Valdarno. La manifestazione, in collaborazione con Music Pool e Valdarno Culture, si terrà fino al 27 aprile, tra Firenze e Arezzo, nei comuni di Loro Ciuffenna, Terranuova Bracciolini, Figline e Incisa Valdarno.

Un gruppo energico e dinamico, dal sound caldo e coinvolgente allo stesso tempo: il Francesco Giustini Organ Trio è un progetto che nasce intorno alla figura di Francesco Giustini, considerato tra i migliori trombettisti emergenti nel panorama jazzistico italiano. Ad accompagnarlo una ritmica solida e collaudata che vede all’ organo hammond Manrico Seghi e alla batteria Giovanni Paolo Liguori. Il trio presenterà al pubblico il suo ultimo disco dal titolo “Phonema” di Alfa Music che scaturisce per lo più dalla vena compositiva di Francesco Giustini, mantenendo comunque un equilibrio che viene ricercato dal gruppo in termini di sound e timbriche: la voce bluesy dell’organo hammond si unisce a paesaggi sonori inediti, che riservano sempre delle sorprese. Non mancano riletture di brani della tradizione, sempre nell’ottica di una continua ricerca sul materiale musicale.

Dichiara Francesco Giustini: “Tornare al Valdarno Jazz ci fa estremamente piacere e ci onora non solo perché il cartellone è molto prestigioso ma soprattutto perché ci riempie di orgoglio sapere di essere al fianco di giganti della musica. Siamo inoltre pieni di gratitudine verso i festival che ci hanno dato spazio in passato e il Valdarno Jazz è uno di questi. Siamo stati ospiti di Valdarno Jazz in un’edizione estiva con Massimo Morganti circa tre anni fa, quando questo progetto era ancora in fase embrionale. Il festival ci ha supportati quando eravamo ancora in fase di definizione. Poi da lì le cose sono decollate e il progetto è maturato fino ad arrivare al disco. Se questo progetto è nato lo dobbiamo anche a Valdarno Jazz!”

Il 33/o Valdarno Jazz proseguirà venerdì 22 marzo con la voce femminile di Giulia Galliani Mag Collective, protagonista di “Songs for Joni” progetto che nasce dall’idea della trentenne cantante toscana di ripercorre e sviluppare la vicinanza della cantautrice canadese Joni Mitchell al jazz.

Informazioni: www.valdarnojazzfestival.com e www.eventimusicpool.it

Biglietti: intero 10 €, ridotto 7 € per le date del 10 marzo e 27 aprile. Le altre date sono a ingresso libero.

Prevendite: Circuito Regionale Box Office www.boxol.it  / telefono: 055 210804 www.ticketone.it

 Lanzoni, Morgan, Mcpherson Trio

6 Mar

COMUNICATO STAMPA

Domenica 10 marzo alle 17.30 presso l’auditorium Le Fornaci di Terranuova Bracciolini (via Vittorio Veneto, 19, Arezzo)

 Lanzoni, Morgan, Mcpherson Trio sul palco del Valdarno Jazz Festival, con lo special guest Enrico Rava

Il piano di Alessandro Lanzoni, il contrabbasso Thomas Morgan e la batteria di Eric McPherson si uniranno alla tromba dello special guest Enrico Rava

 Il trio presenterà al pubblico il suo ultimo lavoro, registrato a New York nell’inverno del 2018

Arezzo, 7 marzo 2019 –  Tre generazioni a confronto in un magico incontro tra musicisti: domenica 10 marzo il piano di Alessandro Lanzoni, il contrabbasso Thomas Morgan e la batteria di Eric McPherson (Lanzoni, Morgan, Mcpherson Trio) si uniranno alla tromba dello special guest Enrico Rava per un concerto in occasione della 33/ma edizione del Valdarno Jazz Festival – Winter Edition (ore 17.30 all’Auditorium Le Fornaci di Terranuova Bracciolini, via Vittorio Veneto, 19, Ar). Il festival, diretto dai musicisti Daniele Malvisi e Gianmarco Scaglia porta i grandi nomi del jazz internazionale nel Valdarno. La manifestazione, in collaborazione con Music Pool e Valdarno Culture, si terrà fino al 27 aprile, tra Firenze e Arezzo, nei comuni di Loro Ciuffenna, Terranuova Bracciolini, Figline e Incisa Valdarno.

Annoverati tra le maggiori personalità della scena jazzistica odierna Lanzoni, Morgan, Mcpherson Trio, (formato da Alessandro Lanzoni al piano, Thomas Morgan al contrabbasso e Eric McPherson alla batteria) presenteranno il loro ultimo lavoro, registrato a New York nell’inverno del 2018 composto quasi esclusivamente da standards. Ciò che colpisce maggiormente del gruppo è il loro modo di interpretare gli standards jazz rispettando la tradizione jazzistica senza dover rinunciare a prendersi rischi per costruire qualcosa di veramente originale.  Dichiara il Trio: “Un’esperienza comune che si è subito tradotta nella volontà di costruire insieme qualcosa di bello e di nuovo, all’insegna della continua ricerca della fusione e dell’interplay, affrontando un repertorio di standards jazz, scegliendo in assoluto quelli tra i più avvincenti e meravigliosi del catalogo americano”.

Ad affiancarli sul palco, l’ospite speciale Enrico Rava, trombettista e compositore triestino e artista dal suono personalissimo, da 50 anni ai vertici della musica internazionale.

Thomas Morgan è uno dei contrabbassisti più carismatici e talentuosi al mondo, a soli 36 anni è già assiduo collaboratore di Bill Frisell, Steve Coleman, Craig Taborn, Jakob Bro. Eric McPherson, nato nel 1970 a New York, è uno straordinario batterista, dotato di un’inventiva e una sensibilità musicale fuori dal comune. Ha registrato negli ultimi cd di Jackie McLean ed Andrew Hill, è il batterista stabile del trio di Fred Hersch. Alessandro Lanzoni, pianista fiorentino venticinquenne, è una delle più importanti rivelazioni del jazz italiano, se si considera che già da una decina di anni è all’attenzione di critica e pubblico per la profondità con cui esprime la sua poetica basata su una enciclopedica cultura musicale. Ha suonato e registrato con Lee Konitz, Kurt Rosenwinkel, Ben Wendel, Joe Sanders, Greg Hutchinson, Roberto Gatto e molti altri.

 

Il 33/o Valdarno Jazz proseguirà il 14 marzo con Francesco Giustini Organic Trio (21.30 Ridotto del Teatro Garibaldi, piazza Serristori, a Figline), progetto che nasce intorno alla figura di Francesco Giustini, considerato tra i migliori trombettisti emergenti nel panorama jazzistico italiano, accompagnato dall’ organo hammond di Manrico Seghi e alla batteria da Giovanni Paolo Liguori. Tra tradizione e sperimentazione, il repertorio del trio mantiene un equilibrio che viene ricercato dal gruppo in termini di sound e timbriche: la voce bluesy dell’organo hammond si unisce a paesaggi sonori inediti, che riservano sempre delle sorprese. Non mancano riletture di brani della tradizione, sempre nell’ottica di una continua ricerca sul materiale musicale.

 

Informazioni:  www.eventimusicpool.it

Biglietti: intero 10 €, ridotto 7 € per le date del 10 marzo e 27 aprile. Le altre date sono a ingresso libero.

Prevendite: Circuito Regionale Box Office www.boxol.it  / telefono: 055 210804 www.ticketone.it

 

 

Appuntamenti della settimana con Valdarno Jazz Winter 2019

19 Feb

Dal 20 al 23 febbraio la settimana di appuntamenti di Valdarno Jazz Winter presso l’Auditorium Le Fornaci di Terranuova Bracciolini (via Vittorio Veneto 19)

 

Gli appuntamenti della settimana con Valdarno Jazz Winter 2019

In programma:

Mercoledì 20 “Metti un sogno in musica” invito all’ascolto con dibattito curato da Daniele Malvisi

Giovedì 21 sonorizzazione live del Valdarno Jazz Collective del film “Il Barone di Munchausen” di Karel Zeman, realizzato in collaborazione con Cinema 9 e ½ e Associazione Macma

Sabato 23 concerto di George Cables & Victor Lewis Quartet, giganti della musica afroamericana, preceduto dalla guida all’ascolto sull’hard bop tenuta dal critico musicale Alceste Ayroldi

Arezzo, 19 febbraio 2019 – Sarà una settimana ricca di eventi quella del Valdarno Jazz Winter Festival, che questa settimana entra nel vivo e presenterà tre importanti appuntamenti:  mercoledì 20 febbraioMetti un sogno in musica” invito all’ascolto con dibattito curato da Daniele Malvisi; giovedì 21 sonorizzazione live del Valdarno Jazz Collective del film “Il Barone di Munchausen” di Karel Zeman, realizzato in collaborazione con Cinema 9 e ½ e Associazione Macma e infine sabato 23 l’imperdibile concerto di George Cables & Victor Lewis Quartet, giganti della musica afroamericana, preceduto dalla guida all’ascolto sull’hard bop tenuta dal critico musicale Alceste Ayroldi.

Si parte mercoledì 20 febbraio alle 21.30 con “Metti un sogno in musica”, evento sperimentale ed esperienziale durante il quale si ascolterà musica al buio seguito da un momento di dibattito per scoprire insieme le suggestioni suscitate. L’ invito all’ascolto è curato dal musicista Daniele Malvisi (ingresso gratuito, presso l’Auditorium Le Fornaci di Terranuova Bracciolini, via Vittorio Veneto 19).

Il 21 febbraio spazio al binomio cinema e musica con la serata realizzata in collaborazione con Cinema 9 e ½ e Associazione Macma dove il Valdarno Jazz Collective, formato da Daniele Malvisi al sax, Mirko Pedrotti al vibrafono, Gianmarco Scaglia al contrabbasso e Paolo Corsi alla batteria e percussioni, sonorizzeranno dal vivo un capolavoro del cinema “Il Barone di Munchhausen” di Karel Zeman. (Ingresso 5 euro con aperitivo dalle 20.00 aperitivo a cura di QuasiQuasi social cafè).

Si prosegue sabato 23 con l’imperdibile concerto di George Cables & Victor Lewis Quartet, giganti della musica afroamericana, occasione più unica che rara per rivedere in azione insieme in Europa due dei giganti della musica afroamericana (ore 21.30, Auditorium Le Fornaci a Terranuova Bracciolini, via Vittorio Veneto, 19). Al piano di George Cables e alla batteria di Victor Lewis, che vantano una collaborazione di ben quattro decenni, dai gruppi degli anni settanta di Joe Henderson e Woody Shaw, Dexter Gordon, Stan Getz e Freddie Hubbard, si affiancheranno il contrabbasso di Darryl Hall e il sax tenore del bolognese Piero Odorici, collaboratore di Cables ormai da quindici anni. Il concerto del quartetto sarà incentrato soprattutto sulle musiche originali di Cables ma non mancheranno alcune composizioni di Lewis e Odorici (ingresso 10 euro intero, 7 euro ridotto).

Il concerto sarà preceduto alle 17.00 da una guida all’ascolto dal titolo “A muso duro: i pionieri dell’Hard Bop”, curata dal giornalista e critico musicale Alceste Ayroldi. Un percorso che ricapitolerà l’era dell’hard bop e i suoi protagonisti, nonché il difficile periodo storico per le rivendicazioni dei diritti degli afroamericani: da Art Blakey a Miles Davis, a Max Roach, Horace Silver, Clifford Brown, John Coltrane, Charles Mingus. A seguire, aspettando il concerto, l’aperitivo a cura di Quasi Quasi Social Cafè.

Gli eventi fanno parte della 33/ma edizione del Valdarno Jazz Winter 2019 che si svolgerà presso l’Auditorium Comunale di Loro Ciuffenna. Il festival, diretto dai musicisti Daniele Malvisi Gianmarco Scaglia porta i grandi nomi del jazz internazionale nel Valdarno. La manifestazione, in collaborazione con Music Pool e Valdarno Culture, si terrà fino al 27 aprile, tra Firenze e Arezzo, nei comuni di Loro Ciuffenna, Terranuova Bracciolini, Figline e Incisa Valdarno.

 

Informazioni: www.valdarnojazzfestival.com e www.eventimusicpool.it

Biglietti: intero 10 €, ridotto 7 € per le date del 9/23 febbraio, 10 marzo e 27 aprile. Il 21 febbraio ingresso 5 € (non in prevendita in quanto è programmazione di Cinema 9 ½). Le altre date sono a ingresso libero.

Prevendite: Circuito Regionale Box Office www.boxol.it  / telefono: 055 210804 www.ticketone.it

 

 

 

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9 febbraio XY Quartet

5 Feb

JPEG X DATA 9 FEBBRAIO